Allena le persone. Al resto pensa ATP.
Schede, check, foto, misure, dieta e dati dello smartwatch dei tuoi atleti in un'unica piattaforma. Tu programmi in pochi minuti, loro si allenano con l'app in tasca e ogni dato torna da te.
Riconosci la tua settimana?
Fare il coach è il lavoro più bello del mondo. Il problema è tutto quello che c'è intorno.
Domenica sera
Il problema
Basta domeniche passate a scrivere schede.
Apri la scheda del mese scorso, la duplichi, cambi due esercizi, ricalcoli i carichi a mano, sistemi le colonne che si sono spostate. Alzi gli occhi: è quasi mezzanotte e ne mancano ancora sei.
Con ATP
Una scheda personalizzata in 15 minuti.
Trascini le linee di lavoro nei giorni della split, scegli gli esercizi e, se non hai voglia di scrivere, prendi serie e ripetizioni da uno schema di progressione già pronto. I carichi li calcola ATP dai massimali dell'atleta.
Giorno A
Settimana 1 di 4Massimali aggiornatiNessun numero scritto a mano: lo schema riempie tutte le settimane.
Come funziona nel dettaglio?
1. Disegni la split. Scegli quante giornate vuoi e trascini le linee di lavoro negli slot di ogni giorno: spinta orizzontale, tirata verticale, accosciata, estensione d'anca e le altre, 17 in tutto. Sotto vedi subito quante volte a settimana alleni ogni linea. Le giornate si riordinano trascinandole, e una split già fatta si copia con un clic.
2. Assegni gli esercizi. Ogni slot chiede l'esercizio giusto per quella linea, preso dalla libreria con video. Puoi ripartire dagli esercizi del programma precedente.
3. Imposti i parametri senza scrivere. Scegli il tipo di progressione (adattamento anatomico, ipertrofia, forza, potenza, deload…) e uno schema: serie, ripetizioni e recupero di tutte le settimane si compilano da soli. Se ti serve uno schema tuo, lo modifichi e lo salvi in libreria per usarlo con qualsiasi atleta.
4. Il calendario è quello vero. Se ruoti 3 giornate su 4 sedute a settimana, ogni giornata non cade una volta a settimana: ATP calcola volume e frequenza sulle settimane reali. Puoi anche programmare l'anno a blocchi, attorno alle gare e agli eventi dell'atleta.
Il problema
Basta link di YouTube per spiegare un esercizio.
Cerchi un video fatto bene, salti due pubblicità e dieci minuti di chiacchiere, lo mandi in chat. Il mese dopo l'atleta ti richiede come si fa l'hip thrust, e quel link non lo ritrova più nessuno.
Con ATP
Oltre 600 esercizi, già pronti con il video.
Ogni esercizio della libreria ha il video dell'esecuzione con i muscoli che lavorano in evidenza, le istruzioni e gli errori da evitare, in italiano. L'atleta lo apre con un tocco durante la seduta. Usi un esercizio tutto tuo? Lo aggiungi in un minuto, con il tuo video.
Come funziona nel dettaglio?
Una libreria già piena. Trovi più di 600 esercizi: pesi liberi, macchine, cavi, elastici, corpo libero, mobilità e stretching. Quasi tutti hanno il video dell'esecuzione, girato su una figura 3D con i muscoli che lavorano colorati, più istruzioni passo passo ed errori da evitare.
Ogni esercizio sa cosa allena. Ha già la sua linea di lavoro e i muscoli coinvolti, ed è da qui che ATP conta le serie della settimana quando lo metti in scheda.
I tuoi esercizi. Ne crei uno nuovo, oppure duplichi un esercizio della libreria come variante e lo modifichi come vuoi. Carichi il tuo video (mp4, mov o webm) o una foto, e da lì in poi è nella tua libreria per tutti i tuoi atleti.
L'atleta lo vede in seduta. Nell'app, accanto a ogni esercizio, un tocco apre il video con le istruzioni: niente link da cercare in chat.
Giovedì, check in studio
Il problema
Basta quaderni, calcoli a mano e galleria piena di foto.
Plicometro in mano, penna in bocca, numeri sul quaderno e calcoli sul telefono. L'atleta esce e ti chiede «com'è andata?». Per rispondere devi ritrovare le misure di marzo e le sue foto, sepolte tra migliaia di screenshot, cene e selfie allo specchio.
Con ATP
Tu fai il check. L'atleta esce e ha già i suoi progressi.
In studio inserisci pliche, circonferenze, peso e foto. Appena salvi, l'atleta li ritrova nell'app: millimetri e centimetri persi rispetto al check precedente, percentuale di grasso già calcolata e le foto affiancate a quelle di qualsiasi altro check.
Pliche (mm)
Circonferenze (cm)
Composizione corporea
Fronte · tocca per ingrandire
Come funziona nel dettaglio?
In studio inserisci le 7 pliche (tricipitale, pettorale, ascellare, sotto scapolare, soprailiaca, addominale, coscia), fino a tre letture per sito, e ATP fa la media. Poi circonferenze, peso e le foto di fronte, retro e dei due lati. La percentuale di massa grassa la calcola l'app, e puoi correggerla a mano.
Nell'app dell'atleta, appena salvi, compare la sezione Composizione corporea divisa in Pliche, Circonferenze, Foto e %BF. L'atleta sceglie due check qualsiasi e vede sito per sito quanto è cambiato, in millimetri e centimetri, con somma delle pliche, massa grassa e massa magra. Le foto si affiancano per data e si ingrandiscono con due dita.
Per te resta tutto in ordine nello storico, accanto ad allenamento e recupero. Si allegano anche le valutazioni posturali in PDF, e per le atlete c'è il monitoraggio del ciclo.
o 10??
Il problema
Basta calcolatrice e fogli per contare le serie.
Quante serie fa davvero il petto, se conti anche spinte e dip? I deltoidi laterali sono troppi? Formule, celle, errori. E alla fine il numero lo stimi a occhio.
Con ATP
Le serie si contano mentre scrivi la scheda.
Ogni esercizio che aggiungi aggiorna le serie di ogni muscolo, anche quelli che lavorano in aiuto. Accanto vedi la fascia di volume giusta per quell'atleta, calcolata dall'app: se ne esci, te ne accorgi subito.
E poi impara
Quante serie funzionano per quell'atleta, non per la media.
ATP guarda i programmi che Giulia ha già concluso e trova con quante serie è migliorata di più. Poi corregge il numero in base a come ha dormito, a quanto era indolenzita e ai test dell'ultimo ciclo. Prova tu.
Com'è andato l'ultimo ciclo
Come funziona nel dettaglio?
Come si contano le serie. Una serie vale 1 per il muscolo che lavora di più e 0,5 per quelli che aiutano: le spinte su panca contano anche per tricipiti e deltoidi anteriori. La fascia ideale di ogni muscolo va dal minimo che serve per crescere al massimo che si riesce a recuperare (chi conosce la letteratura le chiama MEV e MRV). Il numero consigliato nasce confrontando volume e progressi dei programmi già conclusi, poi sale o scende in base ai segnali dell'ultimo ciclo: recupero, indolenzimento, sonno, test del sistema nervoso, umore. Il profilo di resistenza dice in quale punto del movimento ogni esercizio carica di più il muscolo (accorciato, a metà, allungato) e ti avvisa se un tratto riceve meno del 15% delle serie. La mappa muscolare somma anche i muscoli non illustrati, così nessuno sparisce dal conto.
Martedì, 02:37
Il problema
Basta rincorrere gli atleti in chat.
«Hai fatto la scheda?» «Mandami i carichi.» Le risposte arrivano a pezzi e a tutte le ore. Lo storico vive in una chat che scorre, e quando ti serve non lo trovi più.
Con ATP
Ogni allenamento ti arriva da solo, già confrontato con la scheda.
L'atleta registra serie, carichi e ripetizioni mentre si allena. Tu vedi subito cosa ha fatto, cosa è in calo e cosa ha saltato, senza dover chiedere niente.
| Esercizio | Prescritto | Eseguito | Esito |
|---|---|---|---|
| Panca piana | 4 × 6–8 · 80 kg | 8 / 7 / 6 / 6 | in linea |
| Spinte 30° | 3 × 8–10 · 28 kg | 3 × 10 · 30 kg | +2 kg |
| Dip | 3 × 8–10 | 2 × 8 | −1 serie |
| Alzate laterali | 4 × 12–15 | — | saltato |
E fuori dalla palestra
Passi, sonno e battito di ogni giorno, senza chiedere niente.
Lo smartwatch dell'atleta manda i dati ad ATP ogni giorno. Tu vedi come dorme, quanto si muove e come risponde il cuore, confrontati con la sua normalità e non con una media presa da internet.
Punteggi di oggi
Per le tue atlete
Il ciclo mestruale accanto all'allenamento. Lo vedi anche tu.
Se l'atleta lo attiva nella sua app, nel tuo cruscotto trovi in che fase è, quando è prevista la prossima mestruazione e quali sintomi tornano di solito in quei giorni. Così una seduta storta o un chilo in più sulla bilancia hanno una spiegazione.
Monitora recupero e fatica: la tolleranza al carico può calare verso fine fase.
Due tocchi per lui, un consiglio per te
L'atleta risponde in 10 secondi. ATP ti dice cosa notare.
Dopo la seduta l'app chiede com'è andata: fatica, pump, fastidi, energia. Si risponde con un tocco. ATP confronta le risposte con la normalità di quell'atleta e ti segnala solo quello che si sta spostando.
Com'è andata?
Tutto facoltativo: salta ciò che non vuoi compilare.Come funziona nel dettaglio?
Ogni seduta, serie per serie. Vedi cosa è stato fatto, cosa è in calo e cosa non è stato registrato, confrontato con quello che avevi prescritto.
I dati dello smartwatch arrivano da Apple Salute e Health Connect, sempre con il consenso dell'atleta: sonno con le fasi, passi, battito a riposo, variabilità cardiaca, ossigeno nel sangue, frequenza respiratoria, temperatura e pressione. Ogni metrica si guarda per giorni, settimane o mesi, con la fascia della sua normalità.
I questionari sono brevi. Prima della seduta l'atleta dice come si sente con un tocco. Dopo, risponde a poche domande da 1 a 5. Ogni 10 giorni c'è un check-in più completo su sonno, alimentazione, recupero e umore, seguito da un test del sistema nervoso di 30 secondi.
I consigli nascono dal confronto con la normalità di quell'atleta, non da soglie fisse uguali per tutti. ATP mette accanto quello che dice il corpo (smartwatch e test) e quello che l'atleta percepisce, e ti avvisa quando non coincidono. Un dato che manca resta segnato come mancante: non viene mai sostituito con un valore inventato.
Il problema
Basta PDF della dieta persi tra le email.
Quattro versioni dello stesso file. L'atleta apre quella sbagliata, tu non sai se sta seguendo il piano, e ogni modifica è un nuovo allegato.
Con ATP
Il piano alimentare vive nell'app, sempre aggiornato.
Calcoli fabbisogni e macro, componi il piano e l'atleta lo trova nell'app. Per una definizione, ATP ti mostra dove arriva l'atleta, in quanto tempo e quanta massa magra rischia di perdere.
Piano di oggi
2.150 kcal · aggiornato dal coach ieriCome funziona nel dettaglio?
Il pianificatore di definizione stima la traiettoria del peso e il costo in massa magra in base al ritmo scelto, così la conversazione sul "quanto e quanto in fretta" si fa con i numeri. Peso e composizione corporea restano nello storico dell'atleta, accanto ad allenamento e recupero.
E i tuoi atleti?
Avranno un'app che aprono volentieri.
Stesso nome, ruolo diverso. L'atleta segue la seduta serie per serie e registra mentre si allena. Ogni dato arriva a te senza che tu lo chieda.
Come funziona nel dettaglio?
In palestra. L'atleta apre la seduta del giorno e la segue esercizio per esercizio, con video, carichi della volta precedente e serie di riscaldamento già calcolate. A fine serie parte il timer di recupero; se un attrezzo è occupato, sostituisce l'esercizio con un tocco.
Dopo. Vede i record personali e lo storico di ogni esercizio. Peso, misure, foto, sonno, passi e punteggi di recupero, stress ed energia stanno nella sua dashboard, che può riordinare come preferisce.
Il resto della giornata. Piano alimentare, documenti che condividi con lui, routine di stretching e respirazione. Per le atlete, il ciclo mestruale accanto all'allenamento.
Schermate vere, niente rendering
Ecco cosa avranno in tasca.
Sono catture dell'app atleta, così com'è oggi. Per l'atleta è l'app con cui si allena; per te è il motivo per cui non ti scrive più alle 2 di notte.








Benessere
Anche il recupero passa da ATP.
Respirazione guidata, meditazioni, routine di stretching e mobilità, aiuto per dormire meglio. Tu assegni le routine, l'atleta le segue dal telefono.
Stretching e mobilità
Routine guidate, con timer e video. Pronte, o fatte da te.
Nell'app ci sono già routine per anche, femorali, spalle, collo, schiena e per il risveglio del mattino. Puoi crearne di tue e collegarle a una seduta: a fine allenamento l'atleta la trova pronta, con il video di ogni esercizio e il timer che scandisce tenuta e cambio lato.

La tua nuova settimana
Il lunedì mattina, con ATP.
Apri il cruscotto. Vedi chi è in linea, chi è in calo e chi non ha registrato.
Correggi il volume di Marco. Il sonno è sceso, ATP suggerisce due serie in meno.
Prepari la nuova scheda di Sara. Quindici minuti, carichi già calcolati.
Riguardi il check di giovedì. L'atleta ha già visto i suoi progressi e ti ha scritto «finalmente la vita scende».
Libera.
Per chi vuole i dettagli
Sotto il cofano, il metodo.
Correlazione volume–prestazione su più programmi conclusi, corretta dai segnali del ciclo chiuso.
Ogni esercizio divide le serie tra il muscolo principale e quelli che aiutano, e le confronta con la fascia ideale di ogni muscolo.
Muscolo accorciato, a metà o allungato: ATP ti avvisa se un tratto riceve meno del 15% delle serie.
Volume e strutture calcolati per settimana di calendario, anche con rotazioni di giornate.
Serie per serie, con cali, salti e sedute non registrate in evidenza.
Il dato oggettivo vince sul questionario, e un segnale mancante resta dichiarato come tale.
Traiettoria del peso e costo in massa magra in base al ritmo scelto.
Ogni coach vede solo i suoi atleti, programmi e librerie. Lo impone il database.
E non è finita
Non ti basta? Hai visto solo metà.
In questa pagina ti abbiamo mostrato circa il 50% di quello che ATP fa e calcola davvero. Il resto lo scopri dentro, con i tuoi atleti.
Lavori con atleti di bodybuilding?
ATP funziona con qualsiasi sport.
Ogni mese arrivano funzioni nuove, direttamente nell'app tua e dei tuoi atleti. Niente da installare, niente da configurare.
Legge i dati di ogni atleta e ti propone la prossima mossa: quante serie, quanto carico, quando scaricare. La decisione resta tua.
Con tanti atleti non puoi incrociare sonno, carichi, ciclo e risultati di ognuno. ATP lo farà per te e ti mostrerà cosa funziona davvero per quella persona.
Accesso anticipato
Torna a fare il coach.
Apriamo ATP a piccoli gruppi di coach. Lasciaci la tua email: ti scriviamo quando c'è posto per te.
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Domande frequenti
A chi serve ATP?
A personal trainer e coach che programmano l'allenamento con i pesi e seguono gli atleti anche a distanza. Funziona con pochi atleti e con molti.
Cosa deve installare l'atleta?
L'app ATP per iOS o Android. Accede come atleta e vede solo il suo programma, i suoi dati e i documenti che condividi con lui.
Da dove arrivano i dati dello smartwatch?
Da Apple Salute su iPhone e da Health Connect su Android, solo con il consenso dell'atleta. Passi, sonno, battito, SpO₂ e gli altri dati compaiono nel tuo cruscotto.
I dati dei miei atleti sono al sicuro?
Ogni coach lavora in uno spazio separato: nessun altro coach può leggere o collegare i tuoi atleti, i tuoi programmi o i tuoi esercizi.
Quanto costa?
Il prezzo lo definiamo insieme ai primi coach in lista. Chi entra nell'accesso anticipato lo conosce per primo.